Tagged: 22 marzo 2014

Aspettando il WEFestival: la parola a Francesco Sacco

Dedichiamo la news di oggi a Francesco Sacco che aprirà la sessione pomeridiana della seconda giornata, sabato 22 marzo: WEF è RIGENERAZIONE DI IMPRESE TRADIZIONALI, nel loro percorso di rigenerazione e adattamento a questo nuovo mondo, a questo nuovo equilibrio economico. La farfalla che emerge dalla crisalide è un’economia forse più leggera, perchè il valore si concentra sull’immateriale. E’ un’economia che assomiglia a un ecosistema planetario ed è glocale, perchè il suo mercato e la competitività è nell’unicità territoriale”. (Luca De Biase)

Francesco Sacco è ricercatore di strategia aziendale presso l’Università dell’Insubria di Varese ed è Managing Director del centro di ricerca EntER dell’Università Bocconi di Milano. La sua ricerca è rivolta principalmente ai temi legati all’impatto delle tecnologie e del software sulle strategie aziendali. Come advisor ha partecipato a numerose iniziative nell’ambito dell’e-business ed è stato consulente di diverse aziende, italiane e internazionali, operanti nel settore delle tecnologie. Ha scritto su temi legati alle tecnologie ed è uno dei promotori della campagna AgendaDigitale.org.

Gli abbiamo fatto qualche domanda per voi:

Quali sono i passaggi fondamentali per “digitalizzare” l’Italia?

Occorre cambiare il “sistema operativo” del Paese, che oggi è fatto di norme su carta, che domani dovrebbe essere fatto di pochi colpi di mouse che rendono possibile il possibile e chiaramente impossibile ciò che non è possibile.

 Di cosa parlerà al Web Economy Festival?

Vorrei parlare di come cambiare il il “sistema operativo” del Paese e di “velocità” nel cambiamento.

 

Di certo il pomeriggio di sabato inizierà alla grande, gonfierà non solo le nostre speranze ma forse anche le vele verso una rotta che conduce all’innovazione, alla digitalizzazione e alla velocità!

 

Aspettando il WEFestival: la parola a Nava Swersky Sofer

Nava Swersky Sofer, israeliana, è una venture capitalist di grande esperienza, senior manager in aziende di successo dal Nord America all’Europa ed è riconosciuta in tutto il mondo come leader nel campo dell’innovazione, del venture capital e del trasferimento tecnologico. Inaugurerà la seconda giornata del Web Economy Festival e presterà la sua esperienza durante il Barcamp Speed Date, aiutando dieci sturtuppers a orientarsi bene nel mondo del business.

In attesa degli interventi della donna che ha reso la sua nazione, la nazione delle start up, l’abbiamo intervistata per voi.

Israele è considerata la “Start Up nation” perchè ha la più alta densità di start up nel mondo. Quale relazione c’è tra start up e la crescita del territorio intorno a loro?

Le startup fanno parte di un ecosistema di innovazione che costituisce il motore principale per la crescita economica di Israele. Ci sono circa 4.800 aziende attive nel campo tecnologico in Israele, con 600 nuove startup ogni anno. Ma le startup non crescono da sole. Esse richiedono imprenditori, tecnologie, strutture, persone e fondi. Israele ha tutto: uno spirito imprenditoriale che non ha eguali, tecnologie e laureati eccezionali provenienti dalle ottime università d’Israele, un sistema incubatore e altri programmi governativi a supporto delle nuove idee e della loro crescita, un’alta concentrazione di eccellenti lavoratori e la seconda più grande industria di Venture Capital del mondo, che investe ogni anno 1-2 miliardi di dollari in nuove aziende nel territorio.

Israele è al primo posto nel campo degli investimenti di Venture Capital pro capite, con 175 dollari a persona, nettamente superiore agli Stati Uniti che si classificano al secondo posto con 75 dollari a persona. Tutti questi fattori insieme formano l’ecosistema della “nazione delle startup”.

Che ruolo può avere la web economy per incrementare l’innovazione tecnologica nel territorio?

Il web ha permesso al mondo di accorciare le distanze e i tempi di comunicazione e innovazione. Creando la giusta atmosfera, la tecnologia e l’innovazione potranno prosperare in tutto il mondo e potranno connettere diversi hub facilmente e a basso costo.

Di cosa parlerà al web economy festival?

Israele, una piccola, nuova nazione costituitasi 65 anni fa con solo 600,000 persone, senza vicini amichevoli e senza risorse naturali si è trasformata in un faro per l’innovazione e in un modello di successo. Come? Vi racconterò la storia dell’innovazione d’Israele e come è diventata la “nazione delle stratup” nonostante le umili origini. Porterò in Italia alcune importanti insegnamenti tratti dalla storia del mio paese.  Mi aspetto una sessione molto interattiva che spero sarà più una discussione che una lezione: sarebbe perfetto se i partecipanti pensassero all’argomento che intendo trattare e si preparassero domande.

Beh, noi, solo leggendo queste poche righe, di domande ne abbiamo già tantissime! Non vediamo l’ora che Nava Swersky Sofer arrivi al #WEFestival: la sua esperienza e la sua modalità di raccontarcela lasciano presagire che i suoi interventi saranno un’esperienza incredibile!

 

Riportiamo qui sotto il testo originale.

Israele è considerata la “Start Up nation” perchè ha la più alta densità di start up nel mondo. Quale relazione c’è tra start up e la crescita del territorio intorno a loro?

Start-ups are part of the ecosystem of innovation which is a major engine of Israel’s economic growth. There are about 4,800 active technology-based companies in Israel, with 600 new start-ups every year. But start-ups don’t grow alone. They require entrepreneurs, technologies, facilities, people and funding. Israel has all of these: an unrivalled entrepreneurial spirit, excellent technologies from its top-class universities and their graduates, an incubator system and other government support programmes to enable new ideas to grow, a high concentration of excellent employees and the world’s second largest venture capital industry investing $US 1-2 Billion in new Israeli companies every year. Per capita, Israel ranks first in the world in venture capital investments – US$175 per person, much higher than the US, ranked second, with US$75 per person. All these factors together form the innovation ecosystem of the “start-up nation”. 

Che ruolo può avere la web economy per incrementare l’innovazione tecnologica nel territorio?

The web has enabled the world to grow closer and has shortened many of the timelines for communication and innovation. Creating the right atmosphere, technology and innovation can thrive anywhere on the globe and can connect with other hubs easily and at low cost.

Di cosa parlerà al web economy festival?

Israel, a small, new country formed 65 years ago with only 600,000 people, no friendly neighbours and no natural resources turned into a beacon of innovation and is a model of success. How? I will tell the story of Israeli innovation and how it became known as the “start-up nation”, despite very humble beginnings. I will then draw relevant lessons from the Israeli story to Italy and the region. I look forward to a highly interactive session which will I hope will be more of a moderated discussion than a lecture, so it would be great if the participants give some thought to the topic and prepare questions.

Aspettando il WEFestival: Focus sulla seconda giornata 22 Marzo 2014

Vogliamo dedicare una news di oggi al programma della seconda giornata di WEFestival, sabato 22 Marzo 2014. Come sapete ogni giornata è suddivisa in due sessioni, ciascuna delle quali determinerà il carattere e i temi trattati durante gli incontri e gli eventi collaterali.

WEF  come  START  UP  

Nella sessione mattutina del secondo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:

  • il fenomeno mondiale e mediterraneo delle start up innovative, come l’economia di un paese, investendo su giovani e ricerca applicata possa partecipare alla grande trasformazione e ottenere importanti risultati sociali;
  • imprenditori sturtuppers (del passato recente e presente-futuro) raccontano la loro storia, l’idea di business dalla quale sono partiti, che cosa hanno realizzato o stanno realizzando, che ruolo hanno passioni, competenze, opportunità, minacce, sconfitte e successi per riuscire a crescere;
  • la comunicazione come è combinata nella web economy e che ruolo gioca nei processi imprenditoriali e generazionali;
  • la finanza strutturata per l’impresa (venture capital, private equity) come può sostenere nascita e sviluppo start up e a quali condizioni;
  • una sessione maieutica per capire come si passi dall’incubazione dell’idea business all’accelerazione per il mercato, come i fallimenti non debbano essere drammi e come i successi siano sinapsi. 

WEF  come  RIGENERAZIONE  DI  IMPRESE  TRADIZIONALI  

Nella sessione pomeridiana del secondo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:

  • la realtà della Strategia Europa 2020, dei fondi strutturati dell’Agenda Digitale Europea 2014-2020 e dell’Agenda Digitale Italiana nell’impatto con imprese e territori: governance, nodi critici, opportunità, partecipazione e nuove sfide;
  • testimonianze e panel di discussione di imprenditori di settori produttivi tradiioni (non ICT) che hanno successo perché sono attivi online, come hanno operato e che cosa stanno facendo nella web economy, come cresce il business online e offline;
  • presentazione e discussione dei risultati di ricerca “Tornare a crescere si può”, l’indagine di ascolto sulle 111 mila imprese della Romagna, il primo caso nazionale di rigenerazione dal basso delle policy per l’impresa vissuto insieme alle istituzioni e i big di Internet.

Per semplicità vi riportiamo di sotto il programma della giornata:

WEF E’ START UP

Orario Evento Sala
9.30-11.00 APERTURA WEF E’ START UP Nava Swersky Sofer, Renato Soru Aula Magna Psicologia
11.30-13.30      TESTIMONIANZE Gianluca Dettori, Anna Tampieri, Luigi Capello, Mirko Lalli
PANEL ENTRARE NEL MERCATO
Aula Magna Psicologia
PANEL FINANZA D’IMPRESA Paolo Cellini, Angelo Deiana, Enrico Pedretti Palazzo Capitano
LABORATORIO PER RESPONSABILI D’AZIENDA a cura del gruppo Unipol Autovalutazione del rischio finanziario e assicurativo dell’impresa Biblioteca Malatestiana
SESSIONE MAIEUTICA Massimiliano Magrini Biblioteca Malatestiana
WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Email marketing in pratica con Alessandra Farabegoli Biblioteca Malatestiana Laboratorio 2
 
13.30 – 14.30 WEB ECONOMY FESTIVAL LUNCH (location da definire)  


WEF E’ RIGENERAZIONE DI IMPRESE TRADIZIONALI

Orario Evento Sala
15.00-16.30 APERTURA WEF E’ RIGENERAZIONE DI IMPRESE TRADIZIONALI Francesco Sacco, Stefano Micelli Aula Magna Psicologia
15:30-16:30 WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Travel Appeal: il turista del futuro non esiste con Mirko Lalli Biblioteca Malatestiana Laboratorio 2
16.30-17.30   TESTIMONIANZE Gianluca Mei, Alberto Baban, Simone Trevisani Aula Magna Psicologia
PANEL WEB ECONOMY, CONVIENE? Palazzo Capitano
WORKSHOP WORK WIDE WOMEN Cesena Lab
SEMINARIO PER GIOVANI LAUREATI a cura del gruppo Unipol
Nuovi compiti e opportunità del consulente finanziario e assicurativo nella web economy
Biblioteca Malatestiana Laboratorio 1
16.30-18.30

WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Non è bello, quel che è bello. I “piacioni” della comunicazione digitale, tra like e consenso con Paolo Iabichino

Biblioteca Malatestiana
17.30-18.30 PANEL TORNARE A CRESCERE, COME?
I risultati della ricerca sulle 111 mila imprese della Romagna
Aula Magna Psicologia
18.30-19.30 EVENTO A CURA DI RENA 
Giovani United
Biblioteca Malatestiana 

 

Per il programma completo e maggiori informazioni sulle location degli appuntamenti della giornata, potete leggere qui.