Tagged: programma WEFestival

Tutti i materiali del Web Economy Festival

I materiali sono in continuo aggiornamento! Ora trovate già le slide e una breve bio per ogni relatore. A breve caricheremo anche i video degli interventi.

DAY 1

WEF è VISIONE

Apertura: Michalis Vafopoulos professore di Web Science all’Università Tecnica Nazionale di Atene, Grecia. (slide)

Testimonianze: Pietro Zanarini, direttore del settore Information Society.

Panel Banda larga e ultra larga, servizi ICT, opportunità per le imprese: Le Camere di Commercio romagnole per l’innovazione digitale. (Slide)

Panel Web Economy e cultura digitale: Cristiano Radaelli, Vice Presidente di Confindustria Digitale, Luigi Tommasini, Senior Partner del Fondo Italiano d’Investimento SGR SpA, Andrea Di Benedetto, Vice Presidente di CNA Nazionale, Maria Grazia Mattei, Digital Economy Advisor per la Camera di Commercio di Milano e vicepresidente della associazione Assintel Digitale.

WEF è DISTRUZIONE CREATIVA

Apertura: Giulio Sapelli, professore ordinario di Storia Economica presso l’Università degli Studi di Milano (intervento), Stefano Lucarelli, ricercatore di Economia Politica presso il Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi dell’Università di Bergamo (slide).

Testimonianze: Massimo Chiriatti IBM Italia e Client Technical Manager (slide) Stefano Pepe, Business Development Management in IQUII Srl (slide) e Vincenzo Moretti, ideatore di Le vie del lavoro, promossa da Fondazione Ahref e Fondazione Giuseppe Di Vittorio.

Sessione Maieutica: Remo Lucchi Presidente Onorario GfK Eurisko (slide)

EVENTI COLLATERALI

Barcamp Speed Date: Le startup incontrano Nava Swersky Sofer, venture capitalist e fondatrice e Presidente dell’International Commercialization Alliance.

WEF LAB: imparare a crescere Lo chiamavano Telemarketing con Rita Guerrini fondatrice di Assistant Srl, telecontatto aziendale e progetti innovativi di direct marketing (slide)

WEF LAB: imparare a crescere Turismo online: vendere camere e guadagnarici con Robi Veltroni, consulente tecnico-commerciale per incoming, vendita turistica e gestione alberghiera. Founder del blog “Officina Turistica” (slide)

WEF LAB: imparare a crescere Impresa Up: strategie di Marketing, controllo dei processi e finanza di’impresa con Raffaella Spadoni, ingegnere e lavora da 28 anni nel campo dell’Information Technology e Giuseppe Pino, consulenza di direzione, Venture Capital e Private Equity.

DAY 2

WEF è START UP

Apertura: Nava Swersky Sofer (slide)

Testimonianze: Gianluca Dettori, Internet e Venture capital tecnologico,  Anna Tampieri, Scientific Advisor per la Commissione Europea e consulente scientifico al Ministero dello Sviluppo Economico del Governo italiano, Luigi Capello, docente di Enterpreneurship & Venture Capital all’Università LUISS Carlo Guidi di Roma, Mirko Lalli, founder e CEO di Travel Appeal, ha collaborato all’ideazione e alla realizzazione di BTO – Buy Tourism Online,  Giovanni Frera co-fondatore di Bewe, una startup innovativa con uffici a Milano e Londra (slide), Gionata Mettifogo, mente dietro il lancio di ben 4 startup di successo e di diversi progetti innovativi in aziende sia europee che statunitensi.

Panel Finanza d’Impresa per l’innovazione: Paolo Cellini, professore a contratto all’Università LUISS Carlo Guidi di Roma dove insegna Marketing strategico, Marketing dei servizi e Internet Economics,  Angelo Deiana, Presidente CONFASSOCIAZIONI e ANPIB, Ass. Naz. Private & Investment Bankers, Manuela Cavallo Presidente della commissione M&A di AIJA (Association Internationale des Jeunes Avocats), e Vice Presidente di European Professional Women’s Network di Roma (slide).

Sessione Maieutica: Massimiliano Magrini, membro della task force del Ministero dello sviluppo economico che si occupa di individuare le misure da attuare per creare in Italia un ambiente favorevole alle start up innovative.

WEF è RIGENERAZIONE DI IMPRESE TRADIZIONALI

Apertura: Francesco Sacco, Collabora con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sui temi legati alle reti in fibra ottica ed è co-autore del progetto di cablatura in fibra della Lombardia, uno dei maggiori in Europa.

Testimonianze – Made in Italy e Web: Stefano Micelli membro del Comitato Scientifico delle riviste scientifiche l’Industria e Economia e Società Regionale (slide), Gianluca Mei Premio Web Italia alla carriera per il contributo all’economia digitale italiana (slide), Stefania Milo, Presidente nazionale CNA Giovani imprenditori.

Panel Web Economy, conviene? Gabriele Nicolini, Direttore Generale InterPuls, un marchio storico dei componenti per impianti di mungitura, Claudio Balestri, Jacopo Vigna (slide) (protagonisti della ricerca Web Runners Italia) e Gianni Briganti (slide).

Panel Tornare a crescere, come? Risultati della ricerca su 111 mila imprese della Romagna Patrizio Bianchi, professore di Economia applicata all’Università di Bologna e professore onorario presso la South China University of Technology di Canton, Economic Advisor del Governatore della Provincia cinese del Guandong, Andrea Zironi, capo analista delle ricerche economiche e sociali presso lo studio Giaccardi e Associati (slide), Claudio Monteverde, Corporate Communications&Public Affairs Manager Google Italia (slide), Simone Ferriani, professore Associato di Economia e Gestione d’Impresa presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Universita’ di Bologna e Honorary Visiting Professor presso la Cass Business School (City University London), Natalino Gigante, amministratore unico Cna Servizi Finanziari Ravenna srl, Luca De Biase, giornalista ed editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova24, presidente della Fondazione Ahref, Dario Carrera, membro del think tank per le politiche sull’innovazione del Ministero Università e Ricerca, area Social Innovation.

EVENTI COLLATERALI

WEF LAB: imparare a crescere Email marketing in pratica con Alessandra Farabegoli Web strategist e appassionata divulgatrice della cultura della rete (slide)

Laboratorio per Responsabili d’azienda Autovalutazione del rischio finanziario e assicurativo a cura del gruppo Unipol

WEF LAB: imparare a crescere Travel Appeal:il turista del futuro non esiste con Mirko Lalli

WEF LAB: imparare a crescere Non è bello ciò che è bello. I “piacioni” della comunicaione digitale, tra like e consenso con Paolo Iabichino, docente in Digital Marketing Management della laurea specialistica in Marketing Consumi e Comunicazione dell’Università IULM.

Workshop Work Wide Women Incontro di confronto, cambio di conoscenze ed esperienze tra professioniste

Seminario per giovani laureati Nuovi compiti e opportunità el consulente finanziario e assicurativo nella web ecnomy a cura del gruppo Unipol

Giovani United – Evento a cura di RENA Mobilitazione Creativa per l’occupazione giovanile con CNA Giovani Imprenditori, Giovani Confindustria Piemonte, Coldretti Giovane Impresa, Confcooperative, Giovani Cooperatori, CGIL Giovani

DAY 3

 WEF è INTERNAZIONALIZZAZIONE  E COSMOPOLITISMO

Apertura: Alessandro Fusacchia, Capo Gabinetto del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca.

Testimonianze: Gianni Gaggiani fondatore di Grow the Planet, un social network che aiuta nella coltivazione dell’orto (slide), Damien Lanfrey, project manager del progetto “A Scuola di OpenCoesione” per il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica e parte del Comitato Scientifico per l’agenda digitale dell’Emilia Romagna.

Panel Turismo, cambio di passo: flussi internazionali, web e filiere integrate di offerta Rodolfo Baggio, coordina l’area di Sistemi Informativi e Tecnologie della Comunicazione al Master in Economia del Turismo, Giancarlo Carniani, fondatore BTO – Buy Tourism Online e nominato Italian Analyst 2012 per PhoCusWright Inc di New York (USA), Wolfgang Georg Arlt professore di management turistico e direttore del COTRI (China Outbound Tourism Research Institute) dell’Università West Coast of Applied Sciences in Germania (slide), Aurkene Alzua Sorzabal direttrice esecutiva della CICtourGUNE, il Centro di Ricerca Cooperativa nel settore turistico di San Sebastian e insegna in corsi di Laurea in Scienze Sociali presso l’Università di Deusto, Bilbao (slide).

WEF è TERRITORIO INNOVATIVO

Apertura: Michele Vianello studioso e consulente di Smart Communities Strategy, Comitato Agenda Digitale del Veneto (slide), Ezio Manzini Presidende DESIS e professore onorario al Policlinico, alla Tongji University di Shanghai, alla Jiangnan Universit di Wuxi, Cina e alla UAL-University of Arts a Londra (slide).

Testimonianze: Raffaele Ricciuti, Amministratore Unico di Sviluppo Italia Basilicata SpA

Coclusioni: David Weinberger co-autore del Cluetrain manifesto (inizialmente un sito web, e solo dopo un libro, descritto come “un manuale per l’Internet marketing” (slide)

 

WEFestival: informazioni per chi partecipa

Buongiorno: domani è il grande giorno, inizia il Web Economy Festival! Dedichiamo la news di oggi a voi che parteciperete al festival, alcune raccomandazioni e gli ultimi aggiornamenti.

Sono arrivato a Cesena, e ora?

Se sei arrivato a Cesena con il treno o il pullman dovrai camminare solo pochi metri ti troverai presso l’Aula Magna della facoltà di Psicologia, in Piazzale Karl Marx al numero 180. Qui trovarai l’infopoint principale dove potrai accreditarti, ritirare il badge e tutti i materiale preparati per te (tra i quali il programma del festival e la mappa per raggiungere le diverse location). Non ti resta che accomodarti in Aula Magna!

Non mi sono registrato, posso comunque partecipare al Web Economy Festival?

Certo! Il Web Economy Festival è aperto a tutti, se non tu sei registrato, dovrai recarti all’Infopoint in AulaMagna e registrarti manualmente. Anche la Biblioteca Malatestiana è un infopoint, anche lì troverai i moduli per la registrazione manuale e alcuni materiali cartacei. L’unica cosa che non registrandoti in anticipo hai perso, è la possibilità di partecipare a molti laboratori, alcuni hanno ancora posti liberi, controlla qui a quali puoi ancora iscriverti!

Non sono riuscito a iscrivermi a un evento collaterale che mi interessa, come faccio ora?

Purtroppo non esiste una lista d’attesa, ma vi consigliamo di arrivare dieci minuti prima che inizi l’evento che vi interessa per controllare se qualche iscritto non si è presentato così da poter prendere il suo posto!

A pranzo dove posso andare?

Vicinissimo all’Aula Magna di psicologia c’è il ristorante America Graffiti. In questo diner americano, arredato in stile anni ’50, potrete gustare la cultura gastronomica USA “home made”. Solo per le giornate del festival poi, una gustosa sorpresa: ci sarà 10 % di sconto a tutti i partecipanti che si presenteranno badge del Web Economy Festival, oppure menu veloce: Panino (little Burger / Little Bacon / Little Cheese / Little Dog), Patatine, Bibita Piccola o lattina o Acqua, caffè a 6,50 Euro totali. Molto invitante vero?

Ho bisogno di un’informazione durante il festival, a chi mi rivolgo?

Ci saranno a  vostra disposizione 12 ragazzi più 5 giovani responsabili. Saranno tutti riconoscibili per via della maglietta rossa con il logo di WEF. Per qualsiasi problema o domanda rivolgetevi a loro. In ogni caso, i nostri canali social seguiranno l’evento dall’inizio alla fine, quindi potete scriverci un messaggio sulla nostra pagina Facebook oppure tweettare a @WebEconomyForum: abbiamo un Social Media Team che sarà sempre connesso!

 

Aspettando il WEFestival: Focus sulla terza giornata 23 marzo 2014

Vogliamo dedicare una news di oggi al programma della terza e ultima giornata di WEFestival, domenica 23 Marzo 2014. Come sapete ogni giornata è suddivisa in due sessioni, ciascuna delle quali determinerà il carattere e i temi trattati durante gli incontri e gli eventi collaterali.

WEF  come  INTERNAZIONALIZZAZIONE  E  COSMOPOLITISMO     

Nella sessione mattutina del terzo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:

  • le 95 tesi del Clutrain Manifesto che hanno forgiato l’interoperabilità del web 2.0. Come hanno cambiato cultura, politica, media, informazione, relazioni sociali ed economiche e relazioni tra persone; Adesso che cosa avviene? Testimonianze di imprenditori che hanno internazionalizzato i processi e la cultura delle PMI italiane tramite web economy  e cultura digitale: le idee, le pratiche, le sfide, la lesson learned;
  • web economy e turismo: l’economia per definizione più internazionale e online che ci sia, cresce a tassi del +7/8% all’anno perchè vive di trasformazioni; i nuovi flussi medio orientali, asiatici e latino-americani, nell’impatto con l’offerta Italia; le filiere territoriali, come strutturarle e gestirle per sviluppare l’incoming all season.

 
  WEF  come  TERRITORIO  INNOVATIVO

Nella sessione pomeridiana e finale del terzo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:

  • i programmi dell’Agenzia Digitale per sostenere l’innovazione della PA e lo sviluppo della web economy;
  • le testimonianze di pratiche e problematiche di sviluppo digitale e innovazione territoriale come esperienze di governance, design, reti, smart city ed economia della cultura;
  • la conclusione del festival: David Weinberger, filosofo, scrittore statunitense e co-autore del Clutrain Manifesto moderato da Luce De Biase, giornalista ed editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova24.

Per semplicità vi riportiamo il programma, che però trovate anche qui:

WEF E’ INTERNAZIONALIZZAZIONE E COSMOPOLITISMO

Orario Evento Sala
9.30-10.30 APERTURA “WEF E’ INTERNAZIONALIZZAZIONE E COSMOPOLITISMO” 
Alessandro Fusacchia. Modera Francesca Mazzocchi.
Aula Magna Psicologia  
10.30-11.30 TESTIMONIANZE
Gianni Gaggiani, Damien Lanfrey. Modera Giuseppe Giaccardi.
Aula Magna Psicologia
11.30-13.00 PANEL “TURISMO, cambio di passo: flussi internazionali, web e filiere integrate di offerta”
Giancarlo Carniani, Fabio Maria Lazzerini, Wolfgang Georg Arlt, Aurkene Alzua-Sorzabal. Modera Rodolfo Baggio.
Aula Magna Psicologia
13.30-14.30 WEB ECONOMY FESTIVAL LUNCH


WEF E’ TERRITORIO INNOVATIVO

Orario Evento Sala
14.30-15.30 APERTURA “WEF E’ TERRITORIO INNOVATIVO” Michele Vianello, Ezio Manzini. Aula Magna Psicologia
15.30-16.30 TESTIMONIANZE
Agostino Ragosa*, Raffaele Ricciuti.
Aula Magna Psicologia
16.30-18.00 CONCLUSIONI CON DAVID WEINBERGER. Modera Luca De Biase.
Aula Magna Psicologia
18.00-18.30 APERITIVO E BRINDISI FINALE Aula Magna Psicologia

Aspettando il WEFestival: la parola a Nava Swersky Sofer

Nava Swersky Sofer, israeliana, è una venture capitalist di grande esperienza, senior manager in aziende di successo dal Nord America all’Europa ed è riconosciuta in tutto il mondo come leader nel campo dell’innovazione, del venture capital e del trasferimento tecnologico. Inaugurerà la seconda giornata del Web Economy Festival e presterà la sua esperienza durante il Barcamp Speed Date, aiutando dieci sturtuppers a orientarsi bene nel mondo del business.

In attesa degli interventi della donna che ha reso la sua nazione, la nazione delle start up, l’abbiamo intervistata per voi.

Israele è considerata la “Start Up nation” perchè ha la più alta densità di start up nel mondo. Quale relazione c’è tra start up e la crescita del territorio intorno a loro?

Le startup fanno parte di un ecosistema di innovazione che costituisce il motore principale per la crescita economica di Israele. Ci sono circa 4.800 aziende attive nel campo tecnologico in Israele, con 600 nuove startup ogni anno. Ma le startup non crescono da sole. Esse richiedono imprenditori, tecnologie, strutture, persone e fondi. Israele ha tutto: uno spirito imprenditoriale che non ha eguali, tecnologie e laureati eccezionali provenienti dalle ottime università d’Israele, un sistema incubatore e altri programmi governativi a supporto delle nuove idee e della loro crescita, un’alta concentrazione di eccellenti lavoratori e la seconda più grande industria di Venture Capital del mondo, che investe ogni anno 1-2 miliardi di dollari in nuove aziende nel territorio.

Israele è al primo posto nel campo degli investimenti di Venture Capital pro capite, con 175 dollari a persona, nettamente superiore agli Stati Uniti che si classificano al secondo posto con 75 dollari a persona. Tutti questi fattori insieme formano l’ecosistema della “nazione delle startup”.

Che ruolo può avere la web economy per incrementare l’innovazione tecnologica nel territorio?

Il web ha permesso al mondo di accorciare le distanze e i tempi di comunicazione e innovazione. Creando la giusta atmosfera, la tecnologia e l’innovazione potranno prosperare in tutto il mondo e potranno connettere diversi hub facilmente e a basso costo.

Di cosa parlerà al web economy festival?

Israele, una piccola, nuova nazione costituitasi 65 anni fa con solo 600,000 persone, senza vicini amichevoli e senza risorse naturali si è trasformata in un faro per l’innovazione e in un modello di successo. Come? Vi racconterò la storia dell’innovazione d’Israele e come è diventata la “nazione delle stratup” nonostante le umili origini. Porterò in Italia alcune importanti insegnamenti tratti dalla storia del mio paese.  Mi aspetto una sessione molto interattiva che spero sarà più una discussione che una lezione: sarebbe perfetto se i partecipanti pensassero all’argomento che intendo trattare e si preparassero domande.

Beh, noi, solo leggendo queste poche righe, di domande ne abbiamo già tantissime! Non vediamo l’ora che Nava Swersky Sofer arrivi al #WEFestival: la sua esperienza e la sua modalità di raccontarcela lasciano presagire che i suoi interventi saranno un’esperienza incredibile!

 

Riportiamo qui sotto il testo originale.

Israele è considerata la “Start Up nation” perchè ha la più alta densità di start up nel mondo. Quale relazione c’è tra start up e la crescita del territorio intorno a loro?

Start-ups are part of the ecosystem of innovation which is a major engine of Israel’s economic growth. There are about 4,800 active technology-based companies in Israel, with 600 new start-ups every year. But start-ups don’t grow alone. They require entrepreneurs, technologies, facilities, people and funding. Israel has all of these: an unrivalled entrepreneurial spirit, excellent technologies from its top-class universities and their graduates, an incubator system and other government support programmes to enable new ideas to grow, a high concentration of excellent employees and the world’s second largest venture capital industry investing $US 1-2 Billion in new Israeli companies every year. Per capita, Israel ranks first in the world in venture capital investments – US$175 per person, much higher than the US, ranked second, with US$75 per person. All these factors together form the innovation ecosystem of the “start-up nation”. 

Che ruolo può avere la web economy per incrementare l’innovazione tecnologica nel territorio?

The web has enabled the world to grow closer and has shortened many of the timelines for communication and innovation. Creating the right atmosphere, technology and innovation can thrive anywhere on the globe and can connect with other hubs easily and at low cost.

Di cosa parlerà al web economy festival?

Israel, a small, new country formed 65 years ago with only 600,000 people, no friendly neighbours and no natural resources turned into a beacon of innovation and is a model of success. How? I will tell the story of Israeli innovation and how it became known as the “start-up nation”, despite very humble beginnings. I will then draw relevant lessons from the Israeli story to Italy and the region. I look forward to a highly interactive session which will I hope will be more of a moderated discussion than a lecture, so it would be great if the participants give some thought to the topic and prepare questions.

Aspettando il WEFestival: Focus sulla seconda giornata 22 Marzo 2014

Vogliamo dedicare una news di oggi al programma della seconda giornata di WEFestival, sabato 22 Marzo 2014. Come sapete ogni giornata è suddivisa in due sessioni, ciascuna delle quali determinerà il carattere e i temi trattati durante gli incontri e gli eventi collaterali.

WEF  come  START  UP  

Nella sessione mattutina del secondo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:

  • il fenomeno mondiale e mediterraneo delle start up innovative, come l’economia di un paese, investendo su giovani e ricerca applicata possa partecipare alla grande trasformazione e ottenere importanti risultati sociali;
  • imprenditori sturtuppers (del passato recente e presente-futuro) raccontano la loro storia, l’idea di business dalla quale sono partiti, che cosa hanno realizzato o stanno realizzando, che ruolo hanno passioni, competenze, opportunità, minacce, sconfitte e successi per riuscire a crescere;
  • la comunicazione come è combinata nella web economy e che ruolo gioca nei processi imprenditoriali e generazionali;
  • la finanza strutturata per l’impresa (venture capital, private equity) come può sostenere nascita e sviluppo start up e a quali condizioni;
  • una sessione maieutica per capire come si passi dall’incubazione dell’idea business all’accelerazione per il mercato, come i fallimenti non debbano essere drammi e come i successi siano sinapsi. 

WEF  come  RIGENERAZIONE  DI  IMPRESE  TRADIZIONALI  

Nella sessione pomeridiana del secondo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:

  • la realtà della Strategia Europa 2020, dei fondi strutturati dell’Agenda Digitale Europea 2014-2020 e dell’Agenda Digitale Italiana nell’impatto con imprese e territori: governance, nodi critici, opportunità, partecipazione e nuove sfide;
  • testimonianze e panel di discussione di imprenditori di settori produttivi tradiioni (non ICT) che hanno successo perché sono attivi online, come hanno operato e che cosa stanno facendo nella web economy, come cresce il business online e offline;
  • presentazione e discussione dei risultati di ricerca “Tornare a crescere si può”, l’indagine di ascolto sulle 111 mila imprese della Romagna, il primo caso nazionale di rigenerazione dal basso delle policy per l’impresa vissuto insieme alle istituzioni e i big di Internet.

Per semplicità vi riportiamo di sotto il programma della giornata:

WEF E’ START UP

Orario Evento Sala
9.30-11.00 APERTURA WEF E’ START UP Nava Swersky Sofer, Renato Soru Aula Magna Psicologia
11.30-13.30      TESTIMONIANZE Gianluca Dettori, Anna Tampieri, Luigi Capello, Mirko Lalli
PANEL ENTRARE NEL MERCATO
Aula Magna Psicologia
PANEL FINANZA D’IMPRESA Paolo Cellini, Angelo Deiana, Enrico Pedretti Palazzo Capitano
LABORATORIO PER RESPONSABILI D’AZIENDA a cura del gruppo Unipol Autovalutazione del rischio finanziario e assicurativo dell’impresa Biblioteca Malatestiana
SESSIONE MAIEUTICA Massimiliano Magrini Biblioteca Malatestiana
WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Email marketing in pratica con Alessandra Farabegoli Biblioteca Malatestiana Laboratorio 2
 
13.30 – 14.30 WEB ECONOMY FESTIVAL LUNCH (location da definire)  


WEF E’ RIGENERAZIONE DI IMPRESE TRADIZIONALI

Orario Evento Sala
15.00-16.30 APERTURA WEF E’ RIGENERAZIONE DI IMPRESE TRADIZIONALI Francesco Sacco, Stefano Micelli Aula Magna Psicologia
15:30-16:30 WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Travel Appeal: il turista del futuro non esiste con Mirko Lalli Biblioteca Malatestiana Laboratorio 2
16.30-17.30   TESTIMONIANZE Gianluca Mei, Alberto Baban, Simone Trevisani Aula Magna Psicologia
PANEL WEB ECONOMY, CONVIENE? Palazzo Capitano
WORKSHOP WORK WIDE WOMEN Cesena Lab
SEMINARIO PER GIOVANI LAUREATI a cura del gruppo Unipol
Nuovi compiti e opportunità del consulente finanziario e assicurativo nella web economy
Biblioteca Malatestiana Laboratorio 1
16.30-18.30

WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Non è bello, quel che è bello. I “piacioni” della comunicazione digitale, tra like e consenso con Paolo Iabichino

Biblioteca Malatestiana
17.30-18.30 PANEL TORNARE A CRESCERE, COME?
I risultati della ricerca sulle 111 mila imprese della Romagna
Aula Magna Psicologia
18.30-19.30 EVENTO A CURA DI RENA 
Giovani United
Biblioteca Malatestiana 

 

Per il programma completo e maggiori informazioni sulle location degli appuntamenti della giornata, potete leggere qui.

WEFestival è Barcamp Speed Date

 

Avresti mai immaginato di presentare la tua idea di impresa  o la tua stratup
a chi ha fatto della sua nazione, la nazione delle Startup?

Nava Swersky Sofer è una venture capitalist israeliana con vent’anni di esperienza, senior manager in aziende di successo dal Nord America all’Europa, riconosciuta in tutto il mondo come leader nel campo dell’innovazione, del venture capital e del trasferimento tecnologico. E’ anche fondatrice e co-Presidente di Nanoisrael, una delle più importanti conferenze mondiali sul tema delle nanotecnologie.

Nava ti ascolterà al Barcamp Speed Date del WEFestival.

venerdì 21 marzo

10 idee di impresa/startup

6 minuti ciascuna

11:30/12:30 al CesenaLab 

 Se hai un’idea e sai raccontarla in inglese in 6 minuti,
questa è la tua occasione! Iscriviti ora!

 

Aspettando il WEFestival: la parola a Stefano Lucarelli

Il Professor Lucarelli è ricercatore confermato presso il Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi dell’Università di Bergamo, ha insegnato presso l’Università Bocconi, l’Università di Pavia e collabora con il Centre d’Economie de la Sorbonne. Può vantare pubblicazioni su molte testate come Metroeconomica, International Journal of Political Economy, Review of Social Economy e molti collaborazioni con nomi del calibro di Hervé Baron, Andrea Fumagalli e Giorgio Lunghini.

 Stefano Lucarelli parteciperà al Web Economy Festval come relatore durante la prima giornata e noi lo abbiamo intervistato per potervi dare un’anticipazione del suo intervento.

Prof. Lucarelli, quale peso ha l’’innovazione tecnologica nella ripresa del nostro paese?


Il sistema innovativo Italiano verte in una situazione preoccupante per ragioni che vengono da lontano e che sono state aggravate dalla crisi europea, e – soprattutto – da un continuum di politiche pubbliche sbagliate. Come ho cercato di mostrare in una recente ricerca pubblicata nel giugno scorso sulla rivista scientifica “Moneta e Credito”, che ho condotto insieme a Roberto Romano e Daniela Palma, le difficoltà del sistema produttivo italiano sono legate principalmente alla crescente incapacità di sviluppare al suo interno le innovazioni tecnologiche necessarie a mantenere una posizione di rilievo sui mercati internazionali. A partire dalla fine degli anni ’80 in poi l’incremento degli investimenti privati si è tradotto, nella maggior parte dei casi, in un incremento delle importazioni dall’estero che non si è accompagnata ad una ripresa delle esportazioni sufficiente ad evitare un incremento del disavanzo commerciale. Si è così consolidato un ritardo tecnologico tale per cui l’aumento dei beni strumentali impiegati dalle imprese italiane – laddove si presentassero le opportunità per una ripresa –  si tradurrebbe in un vincolo estero ancora più stringente. Uscire da questa situazione è molto difficile e presuppone un coordinamento tra politiche del credito e politiche industriali. Presuppone anche una cultura di impresa che non miri solamente al contenimento dei costi del lavoro, che punti alla costruzione di laboratori di ricerca e sviluppo e che creda nella possibilità di sviluppare economie di apprendimento e di network nei luoghi dove gli imprenditori abitano.

Quali caratteristiche deve rispettare l’’innovazione per produrre vantaggi fuori e dentro alle imprese?


E’ una domanda estremamente complessa alla quale cercherò di rispondere in modo semplice. L’innovazione può sorgere in contesti diversi, ciò che credo garantisca la possibilità di radicare una cultura dell’innovazione è la costruzione di un sistema nazionale di innovazione che – nel caso italiano dovrebbe essere strutturato come un insieme coordinato di sistemi locali di innovazione. La teoria economica distingue tra 1. innovazioni incrementali che rappresentano la normale attività innovativa dipendente dai diversi contesti industriali e territoriali, 2. innovazioni radicali che presuppongono una modificazione strutturale nel processo produttivo e organizzativo e 3. nuovo sistema tecnologico che segna la potenziale nascita di un nuovo paradigma tecnologico. E’ più probabile che i vantaggi dentro e fuori alle imprese siano maggiori nel caso di innovazioni radicali. Non bisogna però dimenticare che un sistema nazionale di innovazione produce di per sé le condizioni del suo cambiamento e che ciò si traduce nella necessità di governare il cambiamento. Alcune imprese dovranno uscire dal mercato, altre si consolideranno, altre ancora nasceranno.

Di cosa parlerà al Web Economy Festival?


Farò una lezione su Joseph Alois Schumpeter e sulla sua teoria dello sviluppo economico e dei cicli economici. Cercherò inoltre di mostrare come tra le cause della crisi finanziaria americana all’origine della così detta crisi dei debiti sovrani europei ci sia in fin dei conti un errore di coordinamento fra le politiche del credito e le politiche industriali: la complementarietà fra mercati finanziari e diritti di proprietà intellettuali soprattutto nel settore dell’ICT fu il cuore pulsante della new economy e rappresenta l’origine del sovrainvestimento favorito dalla politica di bassi tassi di interesse della Fed. La dinamica degli investimenti privati come quota del PIL negli USA è crescente tra il 1992 e il 2001 per poi crollare tra il 2002 e il 2003. Questo andamento, mutatis mutandis, sembra riflettere proprio la teoria dei cicli economici di Joseph Alois Schumpeter (in particolare la sua descrizione della crisi del 1907). Come ha notato per primo un economista delle innovazioni che conosce molto bene l’opera di Schumpeter, Cristiano Antonelli, le radici della crisi sono da ricercare negli anni della new economy: la crisi scaturisce dall’eccesso di investimento nelle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e dall’esaurimento delle opportunità di profitto offerte dalle nuove tecnologie. Rinviata e contenuta soprattutto dalla politica monetaria, la bolla è infine esplosa.

Con Stefano Lucarelli avremo l’occasione di metttere allo specchio un economista del passato e uno del presente. Stefano Lucarelli ci mostrerà come la lezione di Joseph Alois Schumpeter seppur nata a metà del secolo scorso dimostri ancora oggi la sua attualità.

A WEF c’è tanto da imparare e se queste sono le premesse, noi non vediamo l’ora, voi? Iscrivetevi qui se non l’avete ancora fatto!

Aspettando il WEFestival: la mappa

Come avrete avuto modo di notare, il WEFestival è distribuito su varie location. Cesena è piccolina e sono tutte facilmente raggiungibili a piedi o in bici, ma per chi non fosse pratico della geografia cesenate, abbiamo preparato una mappa che vi aiuterà a orientarvi.

 

Schermata 2014-03-07 a 11.11.50 

Aula Magna Facoltà di Psicologia

aula magna psicologia

Piazzale Carlo Marx,  180 – 47023 Cesena – 300 posti

All’interno dell’Aula Magna della Facoltà di Psicologia verrà inaugurato il Web Economy Festival e si terrà l’incontro introduttivo di ogni sessione. Ogni giorno alle 9 e alle 14 in quest’aula verrà ospitata la maggior parte delle testionianze e le lectiones magistrales nel programma. In quanto location di apertura, l’aula magna della facoltà di psicologia è anche il principale INFOPOINT, in cui recarsi per ritirare il proprio badge e richiedere  informazioni.

Palazzo Capitano

palazzo capitano

 Corso Mazzini, 3 – 47023 Cesena  – 150 posti
In questa sala potremo ascoltare interessanti panel, ossia discussioni a più voci su alcuni tra i temi cardine per il WEFestival come la cultura digitale, web economy e il turismo.

 

 

Biblioteca Malatestiana

cesena-biblioteca-malatestiana-BIG

Piazza Bufalini, 1 – 47023 Cesena –
Nel complesso della biblioteca malatestiana si terranno moltissimi eventi, dalla sessione maieutica a eventi dedicati ai Partner. Gli spazi della biblioteca ospiterano anche alcuni degli WEF LAB – Imparare a Crescere, occasioni per mettere in pratica quello di cui si è parlato durante gli incontri e trovarne una declinazione adatta alle aziende grazie all’esperienza e alle competenze dei relatori. A questo indirizzo troverete anche un secondo INFOPOINT, dove potrete richiedere tutte le informazioni relative al WEF.

Cesena Lab

IMG_2866Via Martiri della Libertà, 14c – 50 posti

Il Cesena Lab ospiterà eventi dedicati ai partner, workshop tematici, altri WEF LAB – Imparare a Crescere e momenti dedicati alle start-up, i cosiddetti BARCAMP WEF.

 

 

 

Vi sono più chiari i luoghi del Web Economy Festival? Vi ricordiamo che nella hompage del sito trovate un’altra la mappa e che i nostri canali Social, sia Facebook sia Twitter, sono sempre a vostra disposizione per informazioni e domande!

Aspettando il WEFestival: la parola a Michalis Vafopoulos

La news di oggi la dedichiamo a un’intervista a Michalis Vafopoulos, professore di Web Science all’Università Tecnica Nazionale di Atene (Grecia), che aprirà il WEFestival il 21 Marzo 2014 in Aula Magna di Psicologia a Cesena. Per tutti i dettaglia sulla prima giornata, leggete qui.

La Grecia e l’Italia sono state severamene colpite dalla crisi finanziaria ma stanno emergendo segni di un progresso economico positivo. Come può il Web aiutare a superare la crisi?

L’Italia e la Grecia non hanno ancora sfruttato al massimo le potenzialità del Web come catalizzatore di sviluppo economico. Le riforme nella pubblica amministrazione e nelle istituzioni sociali sono una buona opportunità per i nostri Paesi per cavalcare l’onda degli Open Data e del Web 3.0 combinando la trasparenza finanziaria e l’innovazione.

Il progetto Web Economy Forum potrebbe essere applicato anche in Grecia?

Il Web Economy Forum è una grande iniziativa che stimola il dialogo tra i partecipanti e il suo concetto dovrebbe essere adottato sia in Grecia sia negli altri Paesi europei

Quale sarà l’argomento del suo intervento al Web Economy Festival?

Il mio intervento cercherà di fornire una panoramica dello stato attuale di Web Economy e di identificare le principali opportunità di business in questo ecosistema di trasformazione dinamica

Le brevi e chiare risposte di Michalis Vafopoulos ci hanno fatto venire ancora più voglia di ascoltarlo al Web Economy Festival durante la prima giornata, venerdì 21 Marzo 2014. Cosa aspettate? Iscivetevi qui!

 

Riportiamo qui il testo originale:

Greece and Italy are two countries hit severely by the financial crisis, but positive signs of economic progress are slowly emerging. Which role might be played by the web to overcome the crisis?

Italy and Greece have not yet fully exploited the potential of the Web as a catalyst in economic development. Reforms in public sector and social institutions is a good opportunity for our countries to jump on the wave of Open Data and Web 3.0 combining fiscal transparency with innovation.    

May the project Web Economy Forum adopted in Greece?

The Web Economy Forum is a great initiative that motivates the dialogue among all participants and its concept should be adopted in Greece and in the rest of European countries.  

What will be the topic of your Speech during the Web Economy Festival?

My speech will try to provide a panoramic view of the current state of the Web economy and to identify the main business opportunities in this dynamically transforming ecosystem.

Aspettando il WEFestival: Focus sulla prima giornata 21 Marzo 2014

Vogliamo dedicare la news di oggi al programma della prima giornata di WEFestival, venerdì 21 Marzo 2014. Come sapete ogni giornata è suddivisa in due sessioni, ciascuna delle quali determinerà il carattere e i temi trattati durante gli incontri e gli eventi collaterali.

WEF  come  VISIONE  

Nella sessione mattutina del primo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:  

  • ­l’economia dell’innovazione,   ruoli, pesi e significati strategici dell’ iniziativa pubblica e di   quella privata, il contributo della Web Economy alla sostenibilità e al benessere sociale, 
  • il progetto Destinazione Italia del Ministero degli Esteri del Governo Italiano finalizzato all’attrattività internazionale degli investimenti esteri, 
  • web  economy: i contenuti, cos’è, perchè conviene e quale rapporto di causa ed effetto con la  cultura delle imprese digitali, 
  • web economy: l’infrastruttura, il progetto delle Camere di Commercio per lo sviluppo territoriale di banda larga e ultra larga per offrire a tutte le imprese standard globali di accesso online per la diffusione di contenuti e operazioni di business, 
  • il web e la comunità scientifica italiana, il caso CRS4 di Cagliari dall’invenzione della mail a oggi.

WEF  come  DISTRUZIONE  CREATIVA  

Nella sessione pomeridiana del primo giorno verranno sviluppati i seguenti temi:

  • il concetto neo schumpeteriano di disrupting nell’attualità della comunità scientifica, digitale, economica e imprenditoriale;
  • le   testimonianze di docenti, imprenditori e istituzioni sociali che si sono misurati con pratiche   di distruzione creativa,
  • una sessione maieutica per capire come si affrontano e si gestiscono progetti e processi di distruzione creativa per sviluppare innovazione.

Per semplicità vi riproponiamo sotto il programma della prima giornata.

 

WEF E’ VISIONE

Orario Evento Sala
09.00-09.30 INAUGURAZIONE CON LE ISTITUZIONI  Aula magna Psicologia
09.30-11.30 APERTURA WEF è VISIONE Michalis Vafopoulos, Pietro Zanarini Aula magna Psicologia
11.30-13.00    PANEL BANDA LARGA E ULTRA LARGA, SERVIZI ICT, OPPORTUNITA’ PER LE IMPRESE
Le Camere di Commercio romagnole per l’innovazione digitale
Aula magna Psicologia
PANEL WEB ECONOMY E CULTURA DIGITALE Palazzo Capitano
BARCAMP WEF Corner Start-up Cesena Lab 
WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Social commerce con Gianluca Diegoli Biblioteca Malatestiana Laboratorio 1
 
13.30-14.30 WEB ECONOMY FESTIVAL LUNCH (location da definire)


WEF E’ DISTRUZIONE CREATIVA

Orario Evento Sala
115.00-16.30 APERTURA WEF è DISTRUZIONE CREATIVA Giulio Sapelli, Stefano Lucarelli Aula Magna Psicologia
16.30-17.30    TESTIMONIANZE Nerio Alessandri, Massimo Chiriatti, Stefano Pepe, Vincenzo Moretti Aula magna Psicologia
SESSIONE MAIEUTICA Remo Lucchi Biblioteca Malatestiana 
UNIONCAMERE WE4ITALY presentazione contest Innovatori d’impresa Cesena Lab
WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Direct marketing con Rita Guerrini Biblioteca Malatestiana Laboratorio 1
17.30-18.30 WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Turismo online:vendere camere e guadagnarci con Robi Veltroni Cesena Lab
WEF LAB IMPARARE A CRESCERE Impresa Up con Raffaella Spadoni e Giuseppe Pino Biblioteca Malatestiana Laboratorio 1
18.30-19.30 WEB ECONOMY FESTIVAL intervista la politica  Aula magna Psicologia

Per il programma completo e maggiori informazioni sulle location degli appuntamenti della giornata, potete leggere qui.