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Tutti i materiali del Web Economy Festival

I materiali sono in continuo aggiornamento! Ora trovate già le slide e una breve bio per ogni relatore. A breve caricheremo anche i video degli interventi.

DAY 1

WEF è VISIONE

Apertura: Michalis Vafopoulos professore di Web Science all’Università Tecnica Nazionale di Atene, Grecia. (slide)

Testimonianze: Pietro Zanarini, direttore del settore Information Society.

Panel Banda larga e ultra larga, servizi ICT, opportunità per le imprese: Le Camere di Commercio romagnole per l’innovazione digitale. (Slide)

Panel Web Economy e cultura digitale: Cristiano Radaelli, Vice Presidente di Confindustria Digitale, Luigi Tommasini, Senior Partner del Fondo Italiano d’Investimento SGR SpA, Andrea Di Benedetto, Vice Presidente di CNA Nazionale, Maria Grazia Mattei, Digital Economy Advisor per la Camera di Commercio di Milano e vicepresidente della associazione Assintel Digitale.

WEF è DISTRUZIONE CREATIVA

Apertura: Giulio Sapelli, professore ordinario di Storia Economica presso l’Università degli Studi di Milano (intervento), Stefano Lucarelli, ricercatore di Economia Politica presso il Dipartimento di Scienze Aziendali, Economiche e Metodi Quantitativi dell’Università di Bergamo (slide).

Testimonianze: Massimo Chiriatti IBM Italia e Client Technical Manager (slide) Stefano Pepe, Business Development Management in IQUII Srl (slide) e Vincenzo Moretti, ideatore di Le vie del lavoro, promossa da Fondazione Ahref e Fondazione Giuseppe Di Vittorio.

Sessione Maieutica: Remo Lucchi Presidente Onorario GfK Eurisko (slide)

EVENTI COLLATERALI

Barcamp Speed Date: Le startup incontrano Nava Swersky Sofer, venture capitalist e fondatrice e Presidente dell’International Commercialization Alliance.

WEF LAB: imparare a crescere Lo chiamavano Telemarketing con Rita Guerrini fondatrice di Assistant Srl, telecontatto aziendale e progetti innovativi di direct marketing (slide)

WEF LAB: imparare a crescere Turismo online: vendere camere e guadagnarici con Robi Veltroni, consulente tecnico-commerciale per incoming, vendita turistica e gestione alberghiera. Founder del blog “Officina Turistica” (slide)

WEF LAB: imparare a crescere Impresa Up: strategie di Marketing, controllo dei processi e finanza di’impresa con Raffaella Spadoni, ingegnere e lavora da 28 anni nel campo dell’Information Technology e Giuseppe Pino, consulenza di direzione, Venture Capital e Private Equity.

DAY 2

WEF è START UP

Apertura: Nava Swersky Sofer (slide)

Testimonianze: Gianluca Dettori, Internet e Venture capital tecnologico,  Anna Tampieri, Scientific Advisor per la Commissione Europea e consulente scientifico al Ministero dello Sviluppo Economico del Governo italiano, Luigi Capello, docente di Enterpreneurship & Venture Capital all’Università LUISS Carlo Guidi di Roma, Mirko Lalli, founder e CEO di Travel Appeal, ha collaborato all’ideazione e alla realizzazione di BTO – Buy Tourism Online,  Giovanni Frera co-fondatore di Bewe, una startup innovativa con uffici a Milano e Londra (slide), Gionata Mettifogo, mente dietro il lancio di ben 4 startup di successo e di diversi progetti innovativi in aziende sia europee che statunitensi.

Panel Finanza d’Impresa per l’innovazione: Paolo Cellini, professore a contratto all’Università LUISS Carlo Guidi di Roma dove insegna Marketing strategico, Marketing dei servizi e Internet Economics,  Angelo Deiana, Presidente CONFASSOCIAZIONI e ANPIB, Ass. Naz. Private & Investment Bankers, Manuela Cavallo Presidente della commissione M&A di AIJA (Association Internationale des Jeunes Avocats), e Vice Presidente di European Professional Women’s Network di Roma (slide).

Sessione Maieutica: Massimiliano Magrini, membro della task force del Ministero dello sviluppo economico che si occupa di individuare le misure da attuare per creare in Italia un ambiente favorevole alle start up innovative.

WEF è RIGENERAZIONE DI IMPRESE TRADIZIONALI

Apertura: Francesco Sacco, Collabora con l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni sui temi legati alle reti in fibra ottica ed è co-autore del progetto di cablatura in fibra della Lombardia, uno dei maggiori in Europa.

Testimonianze – Made in Italy e Web: Stefano Micelli membro del Comitato Scientifico delle riviste scientifiche l’Industria e Economia e Società Regionale (slide), Gianluca Mei Premio Web Italia alla carriera per il contributo all’economia digitale italiana (slide), Stefania Milo, Presidente nazionale CNA Giovani imprenditori.

Panel Web Economy, conviene? Gabriele Nicolini, Direttore Generale InterPuls, un marchio storico dei componenti per impianti di mungitura, Claudio Balestri, Jacopo Vigna (slide) (protagonisti della ricerca Web Runners Italia) e Gianni Briganti (slide).

Panel Tornare a crescere, come? Risultati della ricerca su 111 mila imprese della Romagna Patrizio Bianchi, professore di Economia applicata all’Università di Bologna e professore onorario presso la South China University of Technology di Canton, Economic Advisor del Governatore della Provincia cinese del Guandong, Andrea Zironi, capo analista delle ricerche economiche e sociali presso lo studio Giaccardi e Associati (slide), Claudio Monteverde, Corporate Communications&Public Affairs Manager Google Italia (slide), Simone Ferriani, professore Associato di Economia e Gestione d’Impresa presso il Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Universita’ di Bologna e Honorary Visiting Professor presso la Cass Business School (City University London), Natalino Gigante, amministratore unico Cna Servizi Finanziari Ravenna srl, Luca De Biase, giornalista ed editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova24, presidente della Fondazione Ahref, Dario Carrera, membro del think tank per le politiche sull’innovazione del Ministero Università e Ricerca, area Social Innovation.

EVENTI COLLATERALI

WEF LAB: imparare a crescere Email marketing in pratica con Alessandra Farabegoli Web strategist e appassionata divulgatrice della cultura della rete (slide)

Laboratorio per Responsabili d’azienda Autovalutazione del rischio finanziario e assicurativo a cura del gruppo Unipol

WEF LAB: imparare a crescere Travel Appeal:il turista del futuro non esiste con Mirko Lalli

WEF LAB: imparare a crescere Non è bello ciò che è bello. I “piacioni” della comunicaione digitale, tra like e consenso con Paolo Iabichino, docente in Digital Marketing Management della laurea specialistica in Marketing Consumi e Comunicazione dell’Università IULM.

Workshop Work Wide Women Incontro di confronto, cambio di conoscenze ed esperienze tra professioniste

Seminario per giovani laureati Nuovi compiti e opportunità el consulente finanziario e assicurativo nella web ecnomy a cura del gruppo Unipol

Giovani United – Evento a cura di RENA Mobilitazione Creativa per l’occupazione giovanile con CNA Giovani Imprenditori, Giovani Confindustria Piemonte, Coldretti Giovane Impresa, Confcooperative, Giovani Cooperatori, CGIL Giovani

DAY 3

 WEF è INTERNAZIONALIZZAZIONE  E COSMOPOLITISMO

Apertura: Alessandro Fusacchia, Capo Gabinetto del Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca.

Testimonianze: Gianni Gaggiani fondatore di Grow the Planet, un social network che aiuta nella coltivazione dell’orto (slide), Damien Lanfrey, project manager del progetto “A Scuola di OpenCoesione” per il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica e parte del Comitato Scientifico per l’agenda digitale dell’Emilia Romagna.

Panel Turismo, cambio di passo: flussi internazionali, web e filiere integrate di offerta Rodolfo Baggio, coordina l’area di Sistemi Informativi e Tecnologie della Comunicazione al Master in Economia del Turismo, Giancarlo Carniani, fondatore BTO – Buy Tourism Online e nominato Italian Analyst 2012 per PhoCusWright Inc di New York (USA), Wolfgang Georg Arlt professore di management turistico e direttore del COTRI (China Outbound Tourism Research Institute) dell’Università West Coast of Applied Sciences in Germania (slide), Aurkene Alzua Sorzabal direttrice esecutiva della CICtourGUNE, il Centro di Ricerca Cooperativa nel settore turistico di San Sebastian e insegna in corsi di Laurea in Scienze Sociali presso l’Università di Deusto, Bilbao (slide).

WEF è TERRITORIO INNOVATIVO

Apertura: Michele Vianello studioso e consulente di Smart Communities Strategy, Comitato Agenda Digitale del Veneto (slide), Ezio Manzini Presidende DESIS e professore onorario al Policlinico, alla Tongji University di Shanghai, alla Jiangnan Universit di Wuxi, Cina e alla UAL-University of Arts a Londra (slide).

Testimonianze: Raffaele Ricciuti, Amministratore Unico di Sviluppo Italia Basilicata SpA

Coclusioni: David Weinberger co-autore del Cluetrain manifesto (inizialmente un sito web, e solo dopo un libro, descritto come “un manuale per l’Internet marketing” (slide)

 

“Tornare A Crescere: come?”

“Tornare a crescere: come?” è l’indagine di ascolto verso le 111 mila imprese dell’area vasta di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini condotta dallo Studio Giaccardi & Associati e presentata nell’Aula Magna di Psicologia il 22 marzo in occasione del WEFestival. Se ve la siete persa questo post ne racconta i punti salienti ma per una visione più chiara vi consigliamo di consultare le slide presentate sabato e scaricare (gratuitamente) l’executive summary del rapporto di ricerca.

 

L’area vasta della Romagna corrisponde alle provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini: un territorio molto abitato, giovane, dinamico per la presenza di tante imprese e rinomato come bacino turistico internazionale.

Il trend di sviluppo imprenditoriale però ha visto tra il 2005 ed il 2013 una natalità d’impresa in flessione e una mortalità d’impresa in crescita. Questo significa che nelle tre province della Romagna, Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, sono scomparse in due anni circa 3.300 imprese: da oltre 114 mila a poco meno di 111 mila.

Inoltre la Romagna si trova in una situazione di gap rispetto agli standard di innovazione: ha valori inferiori alla media regionale (che è notoriamente di buon livello) per il numero di domande depositate per disegni, modelli di utilità, marchi e brevetti EPO. Ma ha valori addirittura inferiori anche alla media nazionale (che invece è notoriamente inferiore agli paesi europei) per il numero di domande depositate per le invenzioni. (dati 2012)
zironiL’obiettivo della ricerca “Tornare a crescere, come?” è ascoltare le esperienze e le opinioni dei responsabili delle imprese per conoscere e misurare:

  • qual è il loro rapporto con il web: scopi, attività, risultati, soddisfazione, prospettive, proposte per fare meglio e sviluppare nuovo business e nuove relazioni;
  • quali misure sono state adottate per far fronte alla crisi;
  • quali sono beni, servizi e competenze necessarie per crescere e sostenere lo sviluppo del territorio.

1. I risultati
L’attività di ascolto e coinvolgimento ha portato ad un risultato di 840 interviste realizzate sul campione statisticamente rappresentativo di 1.000 aziende, dato straordinariamente elevato che ha permesso di estendere i risultati dell’indagine all’intera popolazione delle 111.422 imprese attive in Romagna con un livello di confidenza del 93,2% e un livello di precisione del ±3,4%.

2. Identikit delle imprese
Le imprese che hanno risposto appartengono per il 50% ai servizi, per il 46% all’industria e per il 4% all’agricoltura ed hanno sede nelle provincie di Ravenna (32%), Rimini (32%) e Forlì-Cesena (36%). Gli intervistati ricoprono ruoli di alta responsabilità (il 71% sono titolari, amministratori delegati o direttori generali) e per il 55% sono in azienda da 10-30 anni: questo rende le risposte valide e consistenti anche da un punto di vista qualitativo. Ben il 66% delle aziende (che corrisponde a circa 74 mila su 111 mila!) è classificata «micro-impresa», ossia ha fatturato nel 2012 meno di 2 milioni di euro. Tra queste il 41% ha fatturato meno di 500 mila euro. 

3. Web, innovazione ed internazionalizzazione
Adottando la stessa riclassificazione utilizzata nella ricerca «Fattore Internet, Come internet sta trasformando l’economia italiana» (2011), emerge in modo preoccupante che nell’area vasta della Romagna il 59% delle imprese (che corrisponde circa a 66 mila unità su 111 mila) non è on line o è on line passiva. Alcuni dati allarmanti: 38% non ha un sito e l’83% non ha alcun tipo di piano strategico sul web, il 60% dichiara di non avere le competenze interne adeguate per lavorare online. Solo un quinto delle aziende (il 21%, che corrisponde circa a 23 mila unità su 111 mila) ha apportato due o più tipologie di innovazione. Inoltre, ben due terzi delle imprese dell’area vasta di Romagna non esportano, ossia operano soltanto nel mercato italiano. 

4. Affrontare la crisi e tornare a crescere
Affrontare la crisi e tornare a cresce si può. Come? 

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Seguendo l’esempio di altre imprese della Romagna che hanno investito sul web, hanno innovato e si sono aperte a nuovi mercati anche esteri, e che così sono cresciute fino a 5 volte di più rispetto a chi non l’ha fatto

Ma questo è solo un piccolo estratto della ricerca che nella sua interezza fa emergere le problematiche e le esigenze  che le imprese romagnole incontrano nel loro percorso per tornare a crescere. Per approfondimenti scaricate (gratuitamente) l’executive summary del rapporto oppure consultate le slide presentate sabato.

 

WEF è…anche turismo: Robi Veltroni e Mirko Lalli

Charles Darwin disse che non è la specie più forte, né quella più combattiva a sopravvivere, ma quella più reattiva ai cambiamenti. La Web Economy di cambiamenti ne ha portati tanti e in tanti settori.

Il Web Economy Festival si propone come una cornice entro la quale trattare queste metamorfosi e creare le condizioni di dialogo che scatenino quelle reazioni darwiniane catalizzatrici non solo della sopravvivenza ma dell’innovazione e della competittività.

Il turismo è uno dei settori che maggiormente ha dovuto – e deve ancora – adattarsi al nuovo ambiente. Al Web Economy Festival avremo la possibilità di ascoltare due importanti esponenti di questo settore: Robi Veltroni e Mirko Lalli.

Vogliamo presentarli insieme perché i loro interventi sono sinergici nei temi che tratteranno. Mirko Lalli si focalizzerà sulla domanda, ossia sul turista contemporaneo e sull’approccio adottato dalla sua startup Travel Appeal, Robi Veltroni invece parlerà dell’offerta, degli albergatori, di come possono essere competitivi in un turismo online fatto di intermediatori, comparatori e ottimizzatori. Abbiamo fatto una domanda a ciascun relatore: le loro risposte sono un’anticipazione dei loro interventi.

Robi Veltroni terrà un WEF LAB venerdì 21 Marzo dal titolo: Turismo online: vendere le camere e guadagnarci

Perché non basta avere un sito o credere di averne uno fatto bene per vendere camere? Perchè bisogna imparare le logiche del turismo online delle quali parlerai nel tuo WEF LAB?

La globalizzazione e la velocità della rete porta un cambiamento costante del comportamento del cliente. Tutti i clienti sono sensibili al tariffa, che viene infatti considerata il driver principale, ma una tariffa ha una moltitudine di aspetti. Non è solo il prezzo che fa la tariffa, bisogna considerare le cancellation policies, come queste vengono presentate, i benefit che vengono offerti.Un operatore del settore turistico deve quindi prendere consapevolezza che un cliente non sceglie solo in base al prezzo ma in base a tanti altri fattori che migliorano la sua esperienza sul web tanto da arrivare alla prenotazione.

Bisogna poi imparare le logiche del turismo online perché la tendenza dimostra che presto tutti saranno online e che il web sarà il posto dove saranno i clienti. Sul web non basta poi solo starci, bisogna avere una strategia: ad esempio non è necessario fare la guerra alle OLTA ma si può imparare e copiare le buone pratiche a vantaggio di realtà più piccole.

Mirko Lalli invece interverrà sabato 22 marzo, con un WEF LAB dal titolo: Travel Appeal: il turista del futuro non esiste

Qual è la novità del suo approccio e perchè l’affrontate in questo modo con anche una start up?

Molto spesso le realtà che vanno a supportare le destinazioni nella promozione si trovano a operare in uno scenario che è già cambiato. Noi ci basiamo su tendenze deboli e cerchiamo di prevedere i cambi di scenari. Dal momento che non si può cambiare ciò che non si conosce abbiamo ideato un scala di valori, Travel Appeal Index, che codifica le criticità di una destinazione, i suoi punti di forza e di debolezza, per poter mettere a punto strategie veramente efficaci e misurabili. Dal punto di vista del turista invece, si evidenzia una polarizzazione verso la sharing economy, un approccio destrutturato. La stessa parola “turismo”, che oggi ha un’accezione quasi negativa (un posto turistico come sinonimo di non autentico), si sta ripensando dall’interno, cercando di puntare proprio sull’autenticità.

Nei nuovi scenari, l’autenticità si trova nelle esperienze: è necessario monitorare questi cambiamenti. Un esempio sono i Bed &Breakfast, una realtà che, sfruttando la rete, mette in contatto le nuove esigenze dei turisti di vivere come un local con un’offerta fatta non solo da operatori. Questa realtà è affermata e regolarizzata nei paesi nord europei mentre in Italia, mancando di indicatori e di una noramlizzazione che permetta di calcolarne l’entità, potrebbe distorcere persino le stime sulla crescita del turismo in Italia.

Grazie a Robi Veltroni e a Mirko Lalli, avremo un’istantanea dell’ecosistema del turismo online che permetterà anche ai non addetti ai lavori di conoscere il potenziale della web economy: del resto siamo tutti turisti almeno una volta all’anno, no?